Non è stata vita mia altro che affanno
LAGAZZALADRA srl
NON E' STATA MIA VITA ALTRO CHE AFFANNO
Omaggio a Francesco Petrarca

Diretto e interpretato da Pamela Villoresi
Musiche composte ed eseguite dal Maestro Luciano Vavolo
per flauto, chitarra e percussioni

NOTE DI REGIA
“Leggere il nero e il bianco, il testo e i suoi intervalli, per se stessi e per altri ancora più inesperti che non osano farlo…”: questo pare il nostro compito e di questo siamo consapevoli nel tentativo di annullare la distanza che ci separa dai grandi autori del passato.  I versi di Petrarca, insieme alla voce dell’attore, avranno come interprete la musica. Le note musicali, infatti, daranno più armonia e dolcezza alla forma assoluta della poesia petrarchesca, e in comunione con la parola recitata restituiranno l’emozione creatrice e il sospiro umano che ha liberato il verso.
Pamela Villoresi
Nessun poeta o scrittore medievale ha avuto, come Petrarca, una così incessante e quasi ossessiva riflessione sulla propria interiorità, una così profonda coscienza della propria individualità. Il poeta penetra i più intimi recessi dell’animo in un turbine evocativo ed immaginoso densissimo di variazioni, di possibili ed impossibili esiti, analizzando e frantumando il mondo dei sentimenti con inedita e moderna verità.
L’intento di questo spettacolo è quello di percorrere il “sentiero” principale tracciato dal tema dell’amore per Laura, per incontrarne numerosi altri, ad esso intrecciati e incardinati: quello della solitudine e della lontananza, della preghiera e del pentimento, della memoria e della rievocazione, del sogno e della visione. La nostra lettura si snoderà attraverso questi temi con un’antologia degli scritti che attinge a tutta la sua produzione.                                           
Michele Di Martino

Da poi ch’io nacqui in su la riva d’Arno,
cercando or questa ed or quell’altra parte,
non è stata mia vita altro ch’affanno.